In un tempo che corre, scrolla e si perde, noi ci fermiamo.
Per ridere. Dal vivo. Insieme
.

La risata è un atto di libertà: abbatte le distanze, ci attraversa, ci unisce.

Il clown contemporaneo ci accompagna: non ci distrae, non ci intrattiene ma ci risveglia.

Nella sua fragilità c’è spazio per tutte le nostre differenze.

Ci ricorda che essere umani vuol dire anche essere incoerenti, teneri, sbilenchi, differenti — ma vivi, veri, presenti.

In un mondo che alza muri, noi scegliamo di stare nel momento, nello stesso spazio, sotto lo stesso tendone.

Crediamo nel piccolo miracolo collettivo di uno spettacolo condiviso: un attimo in cui il tempo si sospende, le difese cadono e diventiamo comunità.

Il Festival Dinamico è una festa, sì, ma è anche un gesto politico.

È il nostro modo per restare Umani

Perché oggi ridere insieme, toccarsi con lo sguardo, vivere il presente con sconosciuti, è un atto di resistenza.

Siamo qui per allargare gli immaginari, non per addomesticarli.

Siamo qui per sognare, per commuoverci, per smontare certezze e ricostruire con delicatezza e coraggio un immaginario comune.

Mentre molto del nostro mondo tace, noi alziamo lo sguardo.

Per la Pace, contro ogni forma di genocidio, desideriamo un mondo in cui ogni vita conti.

Vogliamo una Palestina libera e il suo futuro possibile.

Restiamo umani. Torniamo bambini. Siamo presenti. Insieme. Adesso.

Elena Burani, direttrice artistica Dinamico Festival

Vuoi più informazioni sul mondo DINAMICO?

Scrivici o chiama, o passa al Parco del Popolo a viverti il Dinamico Festival

+39 3514661735

dinamicofestival@gmail.com